Attrazione

Acquedotto antico – Talijanova buža

L’elemento di maggiore interesse è rappresentato dall’acquedotto antico risalente al I secolo, intagliato nella pietra viva. Questo peculiare acquedotto romano, chiamato popolarmente Talijanova buža, irrigava Novalja con l’acqua proveniente dai suoi campi. L’acquedotto è lungo circa 1,2 km, di larghezza massima 60-70 cm, ha 9 arcate e in alcuni punti è alto fino a 40 m. L’ingresso all’acquedotto si trova all’interno del Museo Civico nel quale viene conservata una parte del patrimonio culturale ed etnologico di Novalja. Ai visitatori è consentito l’accesso all’acquedotto romano per un massimo di 70m e solo se si indossa l’equipaggiamento protettivo fornito dal Museo Comunale.

Gli oliveti centenari

Gli oliveti di Lun rappresentano un’oasi di pace autentica e sono uno degli angoli più belli e suggestivi della nostra isola. Tra i numerosi alberi di olivo, per la loro particolarità spiccano circa 1500 alberi di olivo selvatico – l’Olea oleaster, alti 5-8 m con un diametro a petto d’uomo di 20-80 cm.

Quest’area coperta d’olivi selvatici, estesa su 24 ettari, è unica nell’Adriatico ed è di gran valore botanico. Per le sue peculiarità, nel 1963 è stata protetta e proclamata riserva botanica.

Il progetto Vrtovi lunskih maslina (Orti di olivi di Lun) è iniziato nel 2010 e verrà completato nel corso del 2013. L’obiettivo del progetto è quello di tutelare i valori naturali e culturali e promuovere l’unicità del paesaggio.

Il progetto “Vrtovi lunjskih maslina” (Il giardino di olivi di Lun) è stato in gran parte finanziato dalle sovvenzioni provenienti dai fondi di preadesione dell’UE.