Museo civico

Rappresenta l'istituzione culturale centrale di Novalja e oltre alle ricche collezioni etnografiche e le mostre di artisti croati noti e meno noti, appartenenti a diverse espressioni artistiche , è famoso per la cosiddetta Talijanova buža, ovvero l'antico acquedotto sotterraneo lungo 1,2 km al quale si accede dal museo e dal quale è possibile vedere la sua parte iniziale (l’acquedotto non è aperto al pubblico).

Testimoni di una storia millenaria e di tempi turbolenti attraverso i quali è passata Novalja sono i numerosi reperti e resti archeologici, tra i quali spicca per la sua unicità l’antico acquedotto romano del I secolo, unica struttura di questo genere sulla costa adriatica croata. Influsso particolare è stato esercitato dai conquistatori romani nel corso del I secolo a.C. La cultura romana, in questo modo ha lasciato il proprio segno nei secoli a venire. Nel corso del IV e del V secolo a Novalja vi fu una forte comunità cristiana. Qui furono costruite tre maestose basiliche. Per questo la Novalja paleocristiana era un celebre centro di pellegrinaggio del mondo antico. Numerosi reperti archeologici sono stati conservati in varie località e alcuni si trovano nella raccolta archeologica Stomorica, accanto alla chiesa parrocchiale di S. Caterina.